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CODICE 30323
TITOLO COME SI FANNO GLI SCIOPERI FUORI D' ITALIA. - Ricordi dello sciopero dei vetrai a Jumet nel Belgio: 26 Marzo 1886.
ANNO 1887, 16 Ottobre
DIMENSIONE mm. 215 x 310 l'immagine; mm. 300 x 430 il foglio
AUTORI Disegnatore: Ximenes Edoardo -Editore: Treves Fratelli Editori -
PREZZO Euro 30  
DESCRIZIONE Stampa antica con immagine degli scontri avvenuti durante lo sciopero dei vetrai a Jumet, oggi frazione di Charleroi, in Belgio il 26 Marzo 1886.
 
 
 
CODICE 30537
TITOLO GROTTE: LE MINIERE DI ZOLFO DOVE COMINCIO' IL MOTO SOCIALISTA SICILIANO (da uno schizzo dal vero).
ANNO 1894, 14 Gennaio
DIMENSIONE mm. 380 x 270 l'immagine; mm. 440 x 305 il foglio
AUTORI
PREZZO Euro 30  
DESCRIZIONE Stampa antica con veduta delle miniere di zolfo di Grotte, in provincia di Agrigento, con numerosi lavoratori drammaticamente sfruttati costretti a lavorare in condizioni disumane. Da questa località partirono alla fine del 1893 le rivolte popolari guidate dai deputati socialisti siciliani Napoleone Colajanni e G. De Felice Giuffrida che per diversi mesi videro insorgere le popolazioni affamate di numerose località della Sicilia.
 
 
 
CODICE 30545
TITOLO I socialisti in Sicilia: SACCHEGGIO ALLA PRETURA DI MAZZARA DEL VALLO.
ANNO 1894, 4 Febbraio
DIMENSIONE mm. 130 x 180 l'immagine; mm. 154 x 210 il foglio
AUTORI
PREZZO Euro 25  
DESCRIZIONE Stampa antica con veduta di Mazzara del Vallo, in provincia di Trapani, con la popolazione insorta che distrugge gli uffici della Prefettura. E' un episodio delle rivolte popolari, guidate dai Fasci siciliani dei lavoratori dei deputati socialisti siciliani Napoleone Colajanni e Giuseppe De Felice Giuffrida che per diversi mesi, a partire dalla fine del 1893, videro insorgere le popolazioni affamate di numerose località della Sicilia.
 
 
 
CODICE 30550
TITOLO Parigi: LO SCOPPIO DELLA BOMBA AL CAFFE' TERMINUS.
ANNO 1894, 4 Marzo
DIMENSIONE mm. 250 x 180 l'immagine; mm. 305 x 220 il foglio
AUTORI Editore: Treves Fratelli Editori -
PREZZO Euro 30  
DESCRIZIONE Stampa antica con immagine dell'attentato al Caffè Terminus di Parigi per opera di Émile Henry (Barcellona, 26 settembre 1872 – Parigi, 21 maggio 1894), anarchico francese. Henry, il 12 febbraio 1894, una settimana dopo la condanna a morte del compagno anarchico Auguste Vaillant, per vendicarlo gettò una bomba al Cafè Terminus, alla Gare St. Lazare, causando un morto e venti feriti. Tentò di fuggire ma venne catturato dalla polizia, dopo aver ferito quattro inseguitori. Henry era già responsabile di una bomba a una stazione di polizia di Parigi, in rue de Bons-Enfants. Fu condannato a morte e ghigliottinato il 21 maggio 1894 all'età di 21 anni. Di fronte alla giuria che lo condannò alla ghigliottina dichiarò: «Nella guerra da noi dichiarata alla borghesia non chiediamo pietà. Diamo la morte e sappiamo subirla. Per questo attendo con indifferenza il vostro verdetto...".
 
 
 
CODICE 30585
TITOLO IL PROCESSO DE FELICE AL TRIBUNALE DI GUERRA A PALERMO (da una fotografia istantanea).
ANNO 1894, 6 Maggio
DIMENSIONE mm. 152 x 210 l'immagine; mm. 185 x 220 il foglio il foglio
AUTORI Editore: Treves Fratelli Editori -
PREZZO Euro 35  
DESCRIZIONE Stampa antica con veduta dell'aula del tribunale di Palermo durante il processo a Giuseppe De felice Giuffrida. E' l'epilogo delle rivolte popolari, guidate dai Fasci siciliani dei lavoratori dei deputati socialisti siciliani Napoleone Colajanni e Giuseppe De Felice Giuffrida che per diversi mesi, a partire dalla fine del 1893, videro insorgere le popolazioni affamate di numerose località della Sicilia.
 
 
 
CODICE 36016
TITOLO ATTUALITA' - Fucilazione di Rossel, Ferrè e Bourgeois, al campo di Satory.
ANNO 1872
DIMENSIONE mm. 215 x 300 l'immagine; mm. 285 x 420 il foglio
AUTORI Editore: Treves Fratelli Editori -
PREZZO Euro 30  
DESCRIZIONE Stampa antica con immagine della fucilazione il 28 novembre 1871 di Louis Nathaniel Rossel, militare francese personalità di rilievo della Comune di Parigi, Théophile Charles Gilles Ferré, politico e giornalista francese militante blanquista più volte arrestato dalla polizia napoleonica, anch'egli tra i protagonisti della Comune di Parigi, e Pierre Bourgeois, militare accusato di diserzione.
 
 
 
CODICE 36368
TITOLO Il primo attentato contro l'imperatore Guglielmo.
ANNO 1878
DIMENSIONE mm. 150 x 210 l'immagine; mm. 210 x 275 il foglio
AUTORI Incisore: Canedi Francesco - Disegnatore: Cenni Quinto -Editore: Treves Fratelli Editori -
PREZZO Euro 30  
DESCRIZIONE Stampa antica con immagine dell'attentato contro l'imperatore Guglielmo I di Germania effettuato l'11 maggio 1878 da parte dell' anarchico tedesco Emil Max Hodel (Lipsia, 25 maggio 1857 – Berlino, 16 luglio 1878). Inizialmente membro del partito socialista democratico, dopo aver lavorato come lattoniere vendette giornali mentre si dedicava alla diffusione di stampati politici, tra cui quelli del partito cristiano socialista. Iniziò a viaggiare con l'intento di diffondere il suo credo politico e per questo fu ricercato per aver offeso l'imperatore. Hödel giunse a Berlino il 25 aprile 1878. L'11 maggio Guglielmo I, accompagnato dalla figlia, la granduchessa di Baden, fu bersaglio di due colpi di pistola nei pressi della Porta di Brandeburgo., senza rimanere colpito. Nel luglio ci fu il processo a Hödel: la sentenza pronunciata dalla Corte Suprema fu di condanna a morte per decapitazione e venne eseguita il 16 luglio.
 
 
 
CODICE 37452
TITOLO Attentato contro lo Czar.
ANNO 1879
DIMENSIONE mm. 150 x 220 l'immagine; mm. 210 x 275 il foglio
AUTORI Editore: Treves Fratelli Editori -
PREZZO Euro 25  
DESCRIZIONE Stampa antica con immagine del fallito attentato contro lo Zar Alessandro II compiuto da Aleksandr Konstantinovic Solov'ëv (Luga, 30 agosto 1846 – San Pietroburgo, 9 giugno 1879), militante socialista e anarchico rivoluzionario. Il 14 aprile 1879, mentre lo zar attraversava a piedi la Piazza del Palazzo per la sua solita passeggiata mattutina, Solov'ëv si avvicinò e sparò cinque colpi che non andarono a segno. Lo zar, fuggendo, inciampò e cadde a terra. L'attentatore sparò contro i gendarmi che si gettavano su di lui, ferendone uno, poi cercò di togliersi la vita assumendo un veleno che non ebbe effetto poiché fu costretto a bere un emetico che ne annullò l'efficacia. Dopo essere stato imprigionato, venne processato. Raccontò della vita miserabile, da lui condivisa, dei disoccupati in cerca di lavoro, e dei contadini sfruttati dai kulaki. Dichiarò che i socialisti rivoluzionari avevano dichiarato guerra al governo, e lo zar era un nemico del popolo. Fu impiccato il 9 giugno 1879.
 
 
 
CODICE 54880
TITOLO L'ATTENTATO A S.M. IL RE UMBERTO IN ROMA (disegno di Dante Paolocci, che si trovava sul luogo).
ANNO 1897
DIMENSIONE mm. 260 x 195 l'immagine; mm. 290 x 225 il foglio
AUTORI Disegnatore: Paolocci Dante -Editore: Treves Fratelli Editori -
PREZZO Euro 30  
DESCRIZIONE Stampa antica con immagine del fallito attentato dell' anarchico Pietro Acciarito (Artena 1871 - Montelupo Fiorentino 1943) al il re Umberto I di Savoia a Rom il 22 aprile 1897. Dopo aver subito interrogatori brutali, durante i quali fu anche ucciso il suo amico e compagno anarchico Romeo Frezzi, Acciarito fu condannato all'ergastolo. Tenuto in rigoroso isolamento, come già accaduto nel caso del precedente autore di un fallito attentato a re Umberto, Giovanni Passannante, Acciarito scivolò nella follia. Riconosciuto malato di mente, fu trasferito presso la Villa medicea dell'Ambrogiana a Montelupo Fiorentino, sede dello stesso manicomio criminale ove aveva finito i suoi giorni il suo precursore.
 
 
 
CODICE 37932
TITOLO OSTERIA A LUGANO.
ANNO 1885
DIMENSIONE mm. 215 x 130 l'immagine; mm. 247 x 260 il foglio
AUTORI Incisore: Closs Adolf - Disegnatore: Skarbina Franz (Frantz) -Editore: Treves Fratelli Editori -
PREZZO Euro 30  
DESCRIZIONE Stampa antica con veduta dell'interno di una osteria di Lugano, in Svizzera, con numerosi avventori, uno dei quali in primo piano appare assopito. Un ritratto di Giuseppe Garibaldi è appeso alla parete e l'incisione rappresenta una locanda presso la quale si riunivano i numerosi rivoluzionari anarchici all'epoca rifugiati in Svizzera. Questa incisione è stata riprodotta su un pannello realizzato nell'ambito della mostra "Addio Lugano Bella Anarchia tra storia e arte", organizzata dal Museo d'Arte di Mendrisio nel 2015.
 
 
 
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