Engraver: Pourvoyeur Jean Francois - Draftsman: Scheffer Ary -
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Euro 20
DESCRIPTION
Stampa antica tratta da un soggetto di Ary Scheffer con un episodio della Rivoluzione Francese: Nicolas de Condorcet, (1743 – 1794), matematico, economista, filosofo e politico rivoluzionario francese schierato con i Girondini muore suicida in carcere dopo essere stato condannato alla gigliottina per la sua opposizione alla pena di morte per Luigi XVI.
Stampa antica con il celebre episodio di Muzio Scevola, giovane aristocratico di Roma, che avendo fallito nell'intento di uccidere il re degli Etruschi Porsenna pone la sua mano sul fuoco e la lascia bruciare.
Stampa antica con un momento delle lotte a Roma fra il Patriziato e la Plebe nel 495-454 a.C. Un centurione che aveva combattuto valorosamente in numerose battaglie denuncia nel foro lo stato di schiavitù in cui è stato ridotto.
Stampa antica con un celebre episodio della storia di Roma. Il dittatore romano Marco Furio Camillo irrompe a Roma dopo che Brenno, il capo dei Galli, aveva già patteggiato il ritiro dell'assedio della città in cambio di mille libbre d'oro, ed in segno di spregio aveva gettato sul piatto della bilancia anche la sua pesante spada pronunciando la celebre frase "Guai ai vinti". Camillo risponde con l'altrettanto nota affermazione "Non con l'oro ma col ferro si conquista Roma". Ne nasce uno scontro che vedrà i Romani trionfare.
Stampa antica con episodio della storia di Roma all'epoca delle guerre contro i Galli nel 361-345 a.C.: il patrizio romano Tito Manlio affronta in duello e sconfigge un Gallo dall'immensa corporatura che aveva sfidato a duello i romani.
Stampa antica con un episodio della storia di Roma all'epoca delle guerre contro i Sanniti: nel 261 a. C. i Sanniti in precedenza sconfitti tentano la riscossa e radunano un grande esercito di 16.000 uomini, ciascuno dei quali giura davanti al sacerdote Ovio Paccio di non arrendersi se non di fronte alla morte.
Stampa antica con un episodio della storia di Roma, sconfitta dall'esercito di Pirro nella battaglia di Eraclea nel 280 a.C., che vide per la prima volta gli elefanti combattere contro i romani. Il vecchio e cieco console e magistrato Appio Claudio interviene risoluto davanti ai senatori, titubanti se accettare o meno la proposta di pace trasmessa da Pirro, e li convince a continuare la guerra.
Stampa antica con un episodio della storia di Roma all'epoca delle guerre puniche: Attilio Regolo, console romano prigioniero dei Cartaginesi, era stato mandato a Roma per intavolare trattative di pace, con la promessa di rientrare a Cartagine se non fosse riuscito nell'intento. Ma giunto a Roma Attilio Regolo al contrario sprona i romani a continuare a combattere. Tornato a Cartagine per mantenere fede al impegno subisce un feroce martirio.